Archive from luglio, 2007
Lug 18, 2007 - Sociale    7 Comments

A proposito di dimenticati: IL DARFUR

Pietro mi ha fatto notare, e lo ringrazio, che argomenti che riguardano il DARFUR non possono essere sostituiti da null’altro. E’ vero, e mi scuso per essere passata oltre…. per questo ho deciso che lascerò questo appello per altro tempo ancora… e spero vivamente che venga letto da più persone possibile e che venga a sua volta postato in altri blog. Grazie Pietro per avermi ricordato che la superficialità, a volte, sta proprio dove non vorremmo che fosse. Grazie.

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Domenica ho trovato un appello in una community. Ho chiesto ed ottenuto il permesso di postarlo qui. Ve lo giro.

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Genocidio in Darfur

Aderite in quanti più possibile, grazie

«Nel Darfur si muore da tre anni ma l’allarme lanciato da organizzazioni umanitarie e militanti per i diritti civili rimane inascoltato dai maggiori media occidentali e dai movimenti pacifisti in tutto il mondo. Finora si contano trecentomila morti, duecentomila rifugiati e due milioni e mezzo di sfollati che hanno fatto valere alla crisi il titolo di “genocidio”.
Eppure, i principali responsabili del genocidio sono ancora liberi: sono il governo sudanese, l’esercito e le milizie paramilitari arabe dette Janjaweed. Eppure sono state aperte diverse inchieste delle Nazioni Unite che hanno evidenziato i crimini contro l’umanità commessi nella regione: villaggi bruciati, donne e bambine violentate, bestiame confiscato, pozzi d’acqua e coltivazioni distrutte, violenze che hanno come oggetto i neri musulmani, cattolici e animisti, colpevoli di non essere arabi. Sono state inoltre approvate diverse risoluzioni dal Consiglio di Sicurezza, inviata sul posto una missione dell’Unione Africana (AMIS) e discusso il caso presso la Corte penale internazione dell’Aja. Le aree più critiche sono i territori del Darfur occidentale, lungo il confine con il Ciad e oltre, dove l’assenza di condizioni di sicurezza hanno ostacolato anche l’accesso degli aiuti umanitari.Il Ministro degli Esteri britannico Jack Straw ha denunciato sull’International Herald Tribune che il governo del Sudan e i movimenti ribelli violano la tregua ogni giorno e attaccano anche i convogli umanitari.Anche il Presidente degli Stati Uniti Bush ha definito la crisi del Darfur un genocidio, e ha chiesto di inviare quanto prima un intervento dei caschi blu dell’ONU per difendere la popolazione civile del Darfur [fonte: TheNewYorkTimes del 22 febbraio].
La missione dell’ONU dovrebbe sostituire quella dell’Unione Africana di 7000 unità, insufficiente a contenere le violenze delle milizie contro la popolazione civile. La missione dei caschi blu dovrebbe contare infatti almeno 20000 unità,avere un mandato forte ed essere purtroppo pronta a usare le armi ma non sarebbe comunque operativa prima di sette mesi. Intanto il governo di Khartoum ha chiuso oggi 15 marzo tre delle sedi di una delle poche associazioni per i diritti umani con sede in Sudan, la SUDO, perchè non gradisce il suo operato.
Putroppo l’opinione pubblica non sembra interessarsi al genocidio in atto nel Darfur. Si potrebbe sospettare che l’assenza del coinvolgimento degli USA in questa grave crisi umanitaria, possa aver determinato il disinteresse generale di quella parte della popolazione occidentale tanto attiva in altri momenti nel far sentire la propria indignazione difronte a simili atrocità condotte contro l’uomo. È in atto uno sterminio, perchè non ci sono proteste, cortei, concerti di solidarietà? Lo stesso accade per i morti della Cecenia, del Vietnam, del Nepal, di Cuba. Per iniziare, spargiamo la voce: è in atto un genocidio.»

Annamaria

Lug 14, 2007 - Sociale    1 Comment

La vostra attenzione, per cortesia…

 

Il 75% dei siti pedopornografici ha sede in America…

Da:

http://www.troviamoibambini.it/index.php/il-75-dei-siti-pedopornografici-ha-sede-in-america-bambini-scomparsi/ 

BUSH.jpegTutti magari pensavamo che i server di questi siti fossero invece in Uganda, Paesi dell’Est, Paesi del terzo mondo ?

Invece no, sono nella “Civilissima” America, dove chi vuole acquistare foto e filmati, dove gli attori sono bambini che vengono violentati, acquista il tutto con carta di credito.

Non vogliamo essere cruenti, ma i video più richiesti nell’ambito di questo “mercato”, sono quelli che vedono bambini, anche di 18 mesi che hanno rapporti COMPLETI, con adulti, e muoiono per SVISCERAMENTO. Un “Buon sito” frutta in media 90.000 euro al giorno, i filmati più richiesti vengono pagati in media 300 euro… Questo mercato “richiede” bambini sempre più piccoli e filmati sempre più cruenti. Fonte

“Grande Paese quest’ America… ”

George Walker Bush, Presidente degli Stati Uniti d’America, che fà ? Troppo impegnato con il petrolio ?

Non riescono in America a fare controlli incrociati, fra chi compra e chi vende, per combattere questo CANCRO SOCIALE ?

Per quanto riguarda invece il Boy Love Day, lo sapevate che è un sito Tedesco ? E l’Italia è stato l’unico Stato ad opporsi “all’orgoglio” pedofilo ?

Essendo un sito Tedesco, il nostro Ministro degli Esteri, come mai non ha contattato il Governo Tedesco per farlo oscurare ? Non abbiamo rapporti con la Germania ? La Germania non è in Europa ? Perchè non è intervenuta la Commissione Europea ?

L’On. Grillini, ha chiesto molte volte di avere i dati dei processi a danno di minori, NELL’AMBITO PEDOFILIA, dichiara che “Qui è impossibile avere i dati…”

Inoltre dichiara che in un incontro con la Polizia Postale dove la problematica da discutere era appunto la PEDOFILIA, erano SOLO in due, TUTTI GLI ALTRI (631 Deputati), erano assenti NON GIUSTIFICATI.

Aveva chiesto inoltre un accordo tra lo Stato Italia e la Santa Sede, per impedire ad esempio che i Sacerdoti NON ponessero domande sessuali ai bambini. Tenendo conto che avviene un abuso alla settimana sulla piaga “sacerdoti pedofili”, riteniamo sia stata una richiesta più che mai lecita, ma… è stata ritenuta INAMMISSIBILE.

Vorremmo sottolineare che siamo APARTITICI, ma vista la statistica di ritorno 2 a 633, riteniamo di dover dar “man forte” all’On. Grillini, che senz’altro si sentirà solo. Chi volesse scrivergli un e mail di appoggio, clikki qui.

Prendetevi 10 minuti per ascoltare la fonte…

E come sempre, vi preghiamo di diffondere a tappeto la notizia.

Grazie di cuore del Vostro prezioso aiuto.

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

Lug 10, 2007 - Sociale    1 Comment

Nozze coi funghi

C’è un detto, molto eloquente, che recita “Fare le nozze con i funghi” oppure “Fare le nozze con i fichi secchi” che ha lo stesso significato e che più o meno – per chi non lo sappia – significa avere la pretesa di imbarcarsi in un’impresa con mezzi assolutamente inadeguati ed insufficienti.

Ne abbiamo di esempi da riportare … uno fra tanti è l’ormai odioso ed odiato “Tesoretto” che, come tutte le coperte corte, non può certo coprire tutti quanti.

Ma personalmente mi riferisco ad altro. Il mondo del lavoro ci costringe spesso a fare i conti con questa pessima abitudine di incamerare profitti senza peraltro destinarne una piccola parte alla qualità del lavoro che si pretende – comunque – venga svolto al meglio ed al massimo delle risorse umane.

Grande città metropolitana, piccolo studio legale ma ben avviato… due professionisti con relative due segretarie, di cui una sola usa il computer (l’altra – a detta della diretta interessata – proprio non lo può usare … idiosincrasia, sembra …). Un computer rimediato da casa di uno dei due professionisti (vecchia proprietà coniugale non più adeguato ormai) ed una stampante di ottima marca ma che ormai ha fatto il suo tempo… ogni tanto (misteri della tecnica – almeno per me) si mette inspiegabilmente a stampare pagine e pagine di codici ASCII … un quadretto non molto inusuale nel mondo degli studi legali.

Un bel giorno la stampante smette di fare il suo lavoro che è quello – udite! udite! – di stampare. L’unica delle due segretarie che utilizza il computer fa presente il problema al legittimo destinatario del reclamo, il quale – sempre oberato di lavoro e quindi mai disponibile a questioni che riguardino la gestione pura e semplice dello studio legale – nicchia, dicendo che è “una fesseria” una vitarella che, non agganciando bene la presa della stampante, crea il problema “stampa-non stampa”, ma non vuole sentire frasi del tipo “beh, allora chiamo il tecnico?” opponendo a questa proposta un’altra del tipo “ma ci mancherebbe solo di chiamare il tecnico per una vitarella spostata” … allora la solerte – e un po’ incazzata – segretaria, dopo aver inutilmente tentato di aggiustare una vitarella che ormai è stanca di stare dove sta, si rivolge all’altro professionista sempre con la dovuta grazia, ma si sente rispondere “embè? io che c’entro? mica è mia la stampante!” … e intanto i lavori da stampare si accumulano…

Visto e considerato che un impiego part-time presuppone una inconciliabilità fra straordinario e natura del contratto io mi chiedo perchè mai con quattro ore a disposizione si debba – per stampare un semplice atto legale su un foglio uso bollo – metterci cinque ore (oltretutto lo straordinario non viene assolutamente pagato) …

A questo punto la segretaria si rivolge al suo superiore diretto – quello che paga lo stipendio n.d.r. – e seccatissima di questo stato di cose cerca di mettere la questione sul piano del diritto ad avere degli strumenti di lavoro funzionanti, ma – ovviamente – fa un buco nell’acqua. Dopo cinque minuti telefona un cliente, noto per essere una persona che non pone tempo in mezzo tra la denuncia al suo avvocato e la redazione di un atto legale, ed il professionista “embè mica è mia la stampante” chiede con tono perentorio alla segretaria: “allora? è pronto l’atto di tizio?”.

Questo significa pretendere – appunto – di “Far le nozze coi funghi”…

Lug 8, 2007 - blog life    1 Comment

Notte …

E anche oggi è andata …. sono stanchissima…. non vedo l’ora di andare a dormire, domani sveglia alle 5.30 ma ordinaria amministrazione…

Queste sere così fresche, nonostante il calendario, invogliano ad andare a dormire prima. Ci si addormenta più facilmente e si dorme meglio.

Complice un po’ di stanchezza. Non vedo l’ora che arrivi Agosto e con Agosto le tanto sospirate ferie!!! Non credo che farò nulla di speciale, ma già il fatto di non dover pensare ad orari – per il lavoro perchè poi gli orari li devo rispettare comunque – già mi fa sentire meglio.. beh, a questo punto io vado a nanna …

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Cos’è la verità?

750a1ed9dc1b4f63efcb49945dd35496.gifE’ difficile rispondere a questa domanda … se non altro perchè ognuno ha una sua verità che scaturisce dall’esperienza e dalla percezione.

Io credo che quando si tratta di “stabilire” il significato di un termine sviscerare il problema non fa che confonderci ancora di più. Cos’è la verità? Basta assistere ad un qualsiasi processo di indagine per capire che la verità può celarsi in particolari che all’apparenza sembrano insignificanti.

L’epoca moderna ha forse dimenticato che “verità” è “guardare tutti nella medesima direzione”. Sarebbe come dire che se io vedo qualcosa ma la vedo solo io, quella cosa non è vera… ma se insieme a me ci sono cento persone ed anche loro vedono quello che vedo io allora quella cosa è vera o perlomeno lo è per noi centouno. Non si può, secondo me, dare al pensiero puro e semplice il nome di “verità”. C’è sempre bisogno – per stabilire una verità – che un fatto venga universalmente riconosciuto. A questo serve appunto la storia, le cronache servono per appurare la verità. Ed è necessario che chi narra un fatto sia reputato “persona degna di fede”. Come vediamo, quindi, la strada che porta alla verità è in salita ed irta di pericoli. Voglio riportare un esempio per spiegare cosa io intendo per impossibilità di stabilire in tempi brevi e fruibili una qualsiasi verità.

Ieri sono andata a spasso con una amica. 6a0a780972521b934e0aed9847e55f70.gifMettiamo che ieri abbia chiamato a casa mia una persona con la quale ho litigato. Questa persona può arrivare a pensare che ho lasciato squillare il telefono senza rispondere perchè non volevo parlarle. Io vivo in casa da sola, e se non fosse per la testimonianza di questa amica con la quale sono uscita chi può testimoniare che non ho risposto perchè non ero in casa? Quindi, a questo punto esistono ben tre verità ed ognuna delle tre appare inconciliabile con l’altra. Perchè? Diciamo che io sono A, l’amica con cui sono uscita è B e la persona con cui ho litigato è C. La verità di A è che ieri non ero in casa; la verità di B è che mi ha visto ieri dalle ore x alle ore Y; la verità di C è che ieri non ho voluto rispondere al telefono. Si potrebbe ristabilire la verità solo nel caso B e C si conoscessero e quindi C volesse andare fino in fondo alla questione e si prendesse la briga di chiamare tutti – ma proprio tutti – i miei amici per sapere se per caso ieri ero con loro …. ma a meno che C non sia una psicopatica, capite bene che non lo farà mai. Ma in lei rimarrà il dubbio che io non ho voluto rispondere. E quel dubbio finisce con il diventare verità per C se casualmente si creano le condizioni per cui questo avvenga.

Come si può quindi stabilire sempre e comunque quale sia la verità? A questo punto deve necessariamente subentrare la fiducia. Cioè quello stato d’animo che non ci faccia dubitare mai della sincerità dell’altro, che – nel caso dei rapporti affettivi – è sempre auspicabile. Per tutte le altre relazioni vige la regola del “non è vero, ma ci credo” ….

b3b8a57183259c0a406f6012f2cc867c.jpgCome si può, infatti, credere sempre e comunque nella buonafede dell’altro? Prendiamo ad esempio i rapporti di lavoro. Non è difficile riconoscere colui o colei che vende fumo, perchè il più delle volte è una persona che non parla mai di se’. Non si espone mai e se lo fa è solo per brillare. Non riconosce mai i suoi difetti, perchè farlo sarebbe mettersi in una posizione di inferiorità di fronte agli altri. Non sa fare nulla – o quasi – ma a suo dire è un genio su tutto, solo che non si cimenta in nessuna impresa particolare perchè “non deve dimostrare nulla a nessuno”. Io ho visto, dalla mia posizione di oscura impiegata sottopagata e sfruttata, quindi per nulla considerata “pericolosa”, queste persone portate in palma di mano dal “capo” perchè “in gamba” e perchè “sanno farsi valere” e ancora “si sanno vendere bene”… le ho viste arrancare di fronte ad una semplice prenotazione aerea e chiedere il mio aiuto per quella o quell’altra cosa. Le ho viste incassare stipendi molto al di sopra del loro livello per non sapere fare assolutamente nulla a parte il manager, laddove non ce ne era assolutamente bisogno. Ora, perchè mai una persona che non ha le qualità che vanta di avere viene pagata come se le avesse? Semplice: perchè è riuscita a far passare la sua verità per buona con chi conta. Ricordate la favola del Re nudo? Ecco, alcune persone hanno un unico talento: quello di far passare per verità ciò che agli occhi delle persone pure è semplicemente una finzione… Meditiamo sul quanta immondizia la nostra mente è capace di assimilare perchè non diamo abbastanza spazio all’intelligenza del cuore.