Archive from giugno, 2008
Giu 30, 2008 - Pensieri e riflessioni    3 Comments

Io ti amo… ma…

 

 
68fc161f7511dec5e670efb1f4947cab.jpg

 
 
Non avrei mai immaginato, al tempo in cui la solitudine mi pareva quasi un privilegio,  che sarei tornata ad amare qualcuno come te.
Immaginavo che, se fossi uscita dal tunnel del calcolo delle probabilità, sarebbe stato solo per un uomo come volevo io, qualcuno che avrebbe saputo esprimere il suo amore per me e non si sarebbe nascosto dietro i “se” ed i “ma”… che avrebbe gettato, una volta per tutte, i “forse” alle ortiche.

E invece ho incontrato te… un uomo che non mi guarda mai negli occhi, nonostante io non smetta di piantare i miei nei suoi… un uomo che non sa dire “ti voglio bene” neanche sotto tortura… un uomo per il quale avere una compagna significa semplicemente non uscire da solo. Eppure, un uomo come te è stato capace di rimanermi accanto anche nei momenti più difficili, persino durante i miei momenti no, durante quei momenti in cui il mondo intero mi stava alla larga ed io da lui. Ma tu no. Non sei stato alla larga… hai sopportato con pazienza  i miei isterismi, hai saputo vedere l’amore che era in me nonostante io l’avessi sepolto sotto strati di amarezza. Sei stato in silenzio quando era il silenzio che doveva parlare ed hai parlato quando l’unica cosa da fare era parlarmi…  Ma sempre senza manifestare i sentimenti, quasi come un maestro zen si rivolge al suo giovane allievo… con tenacia, lungimiranza. E, come era facile immaginare, sei riuscito nel tuo intento. Hai fatto di me una donna presente ma senza esserlo, amante ma senza amarti – almeno non come si intende comunemente l’amore fra un uomo ed una donna – docile e sottomessa …
In una cosa però non sei ancora riuscito… e forse non riuscirai mai.
Non puoi fare di me una persona senza pensieri…
perchè, come dice il poeta,

“E’ chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E’ muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare…
Com’è profondo il mare” …
 
 

Qualcosa sta cambiando…

 

Sono in camera mia, con il televisore acceso… e sto seguendo un programma sul terzo canale RAI… stanno parlando di tante cose meravigliose… della vita dopo la morte… di come immaginano l’aldilà le “persone comuni”… della presenza degli angeli nella nostra vita… la cosa meravigliosa è che di questi argomenti parlano rappresentanti di ogni religione: c’è un rabbino israelita, un imam islamico, un prete cattolico, due esperti che non ho capito se siano teologi o teorici della religione…  il tutto non viene trattato con lo spirito sensazionalistico che caratterizza ultimamente le trasmissioni televisive, ma con la serena e umile pacatezza che deriva dal sincero sforzo di comprendere l’aldilà pur mantenendosi fortemente nell’al di qua…
Personalmente, trovo che questo sia un piccolo miracolo… non avrei immaginato che – pur essendo il terzo canale per sua concezione sicuramente più “coraggioso” dei suoi due fratelli maggiori – si sarebbero trattati questi argomenti con il tono serio di un simposio scientifico…
Qualcosa sta cambiando… qualcosa fra noi sta cambiando… e questo da una parte mi rasserena ma dall’altra – la parte più “terragna” – mi atterrisce. Perchè, se i rappresentanti di tutte le religioni ufficiali si riuniscono davanti ad una camera televisiva per parlare di questo … significa che la fine è vicina. La fine di qualcosa e l’inizio di qualcosaltro… ma pur sempre una fine…

 

Il mio angolo di Paradiso

Da piccola mi rifugiavo sotto il letto … ora sono qui a fare la stessa cosa – più o meno – solo che non lo chiamo più rifugiarsi .. ora è diventato scrivere, navigare, giocare con i colori e con le immagini. Ciò che da piccola facevo con la fantasia, fissando gli occhi in un punto vuoto della parete di fronte, seduta con la matita in mano e la paginetta bianca del quaderno, immaginando scene di fiabe mai narrate prima, ripassandomi più volte tra le labbra socchiuse e la fronte lievemente accigliata quelle parole che avrei voluto dire alla compagna di scuola un po’ prepotente, alla maestra che ogni tanto mi strattonava a causa della mia distrazione, a mio padre che non mancava mai di farmi notare quanto poco fossi adeguata qualsiasi cosa facessi … ma quelle parole – un po’ per pudore, un po’ per paura di contraccolpi emotivi troppo intensi – non riuscivano mai a trovare voce per essere espressi. Così rimanevano lì, tra la parete bianca e la pagina del quaderno, bianca anch’essa.
Fortunatamente, crescendo ho imparato che per non tradire la propria essenza profonda non è sempre necessario esprimere a parole i propri sentimenti: a volte basta scriverli.
Il mio angolo di paradiso è appunto quel magico momento creativo in cui riesco a cogliere un aspetto della realtà e descriverlo, visualizzarlo persino, solo con una matita (ora è diventato un pc) ed un foglio di carta, rigorosamente bianco. E se non è di parole che si tratta, sicuramente lo faccio attraverso le immagini, i colori, l’insieme di una serie di elementi grafici che concorrono a creare un’atmosfera. Adoro i collage. Adoro mettere insieme pezzi di realtà e farli diventare gli arredi della mia mente. Ecco, se dovessi dare l’idea di che cosa sono per me le immagini, i colori e le forme, direi che sono arredi mentali. Ciò che abbellisce la nostra casa interiore. Peccato che ci siano persone che trascurano la casa interiore … in fondo, è essa la nostra abitazione più importante. Cosa sarebbe infatti, un bell’appartamento se non avessimo la capacità di apprezzarlo? Ma questa capacità ci viene data dalle nostre percezioni, dal nostro senso estetico e culturale. E queste non sono certo caratteristiche materiali. Ci vengono dalla profondità del nostro sentire e del nostro essere. La nostra casa interiore è il luogo dove si formano i nostri sogni, ed anche i nostri incubi. Che siano sogni od incubi dipende da come la arrediamo. Diamole un colore sbagliato e perderemo la serenità di giudizio.
Ecco, questo è per me il paradiso… un luogo dove non esiste il passato nè il futuro… il momento presente è l’unica cosa che conti.

Giu 22, 2008 - blog life    No Comments

Assenze

 
8ae399d72fc1b13cc31db0301425dee4.jpg

 
Certo non è facile tornare in un posto dopo essere stati assenti per molto tempo… che sia un luogo fisico, virtuale o un luogo della mente… poco importa. l senso di imbarazzo è sempre quello. Le cose cambiano, cambiano le circostanze e gli umori… i ritmi però sono sempre quelli e fagocitano, diventiamo mosche che si dibattono pateticamente nella rete (del ragno) alla ricerca di un’identità che muta continuamente e quindi è inservibile.
Eppure un modo ci sarebbe per non “schiattare”, virtualmente parlando… basterebbe non pretendere la perfezione… non pretendere di essere sempre al top, sempre pronti all’uso come quegli assurdi spazzolini da denti con dentifricio incorporato che si trovano nei bagni degli autogrill, nelle macchinette a gettone.
Abbiamo una testa da far funzionare, non siamo motori a due tempi…
siamo esseri umani…
Una delle frasi più belle, residuati scolastici, è la ormai trita (ma sempreviva e valida – almeno per me) riflessione di Blaise Pascal:
“L’uomo è una canna che pensa”…
E allora, diamocelo questo tempo per pensare… è la cosa migliore che possiamo fare…
Giu 22, 2008 - Pensieri e riflessioni    3 Comments

Amore e Fiducia

 
L’amore è alla base del focolare…
se non c’è amore non può esserci focolare…
L’amore si conquista giorno dopo giorno,
con cura e rispetto… l’amore non si compra
nè con le parole nè con i denari,
con queste due cose puoi comprare l’apparenza
ma non la sostanza.
L’Amore e la Fiducia sono fratelli di latte
loro madre è la Speranza e Verità è la loro nutrice.
Se la Speranza si allontana
e la Verità non nutre
Amore e Fiducia muoiono di fame.
(qualcuno che la sa lunga sull’amore e sulla fame)

 

Giu 19, 2008 - Senza categoria    No Comments

Logica Criminale

 

 

Vi diranno che il mondo è cambiato,
che sono cambiate le regole …
Vi diranno che il progresso ha portato
Il mondo a livelli di eccellenza mai verificati prima,
Che la scienza ha fatto passi da gigante e che ha migliorato
La vita dell’umanità intera e che per questo bisogna continuare
E andare avanti, e avanti, e avanti…
Vi diranno  che il Terzo Mondo non esiste, che è solo mmaginazione negativa,
che i morti sono morti e bisogna pensare ai vivi.
Vi diranno che è un diritto innegabile
Perseguire la propria gioia, il proprio benessere,
Che ognuno di noi ha diritto a vivere senza
Pensare, se non vuole pensare…
Vi diranno che la vita è una e una sola,
Che perciò bisogna vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo
Senza occuparsi troppo del dolore, perché il dolore
Non vi appartiene…
Vi diranno che ormai la Croce è solo un monile da donna
Che tipo di Croce vi piace? Con oro, argento oppure
Con diamanti?
Vi diranno che ogni azione si giustifica da se’
Che non avete bisogno di riflettere prima di agire
Perché ci sarà sempre qualcun altro
A pagare per la vostra responsabilità,
E che non dovete preoccuparvi di altro  se non del
Momento presente…
Vi diranno
Che saranno loro a pensare al vostro benessere
Dovete solo imparare ad affidarvi un po’ di più…
E alla fine vi diranno di voltare gli occhi altrove,
Perché offuscare questa bella giornata di sole?
Perché pensare alle miserie di chi non
Sa vivere? E vi diranno che la malattia, la povertà,
Il dolore sono la scelta di chi
Non ha voluto adeguarsi alle regole ….
Perché, vi diranno, il mondo è cambiato
Ed appartiene solo a chi ha il coraggio
Di voltare lo sguardo
Altrove.
Tutto questo vi diranno, ma voi …
Voi …. non dovete credergli … Questa è solo
LOGICA CRIMINALE.