Archive from dicembre, 2008

Le cose che contano (per me)

 

Tempo fa ero in auto con l’amico del mio cuore e, mentre eravamo imbottigliati nel traffico, cominciai a riflettere su alcune cose di cui avevamo parlato poco prima… ad esempio come mai mi sentivo soddisfatta di tutto pur avendo così poco. L’amico del mio cuore è una persona dolcissima e speciale per me… però ragiona da tipico uomo occidentale e cioè come tutti coloro che preferiscono avere piuttosto che essere. Quindi l’argomento era: “tu ti accontenti di troppo poco… alla tua età dovresti fare qualcosa di più di ciò che fai … nel lavoro soprattutto”. Ogni qualvolta lui prende questo argomento mi fa inquietare. La mia scelta di vita comporta una rinuncia al mondo delle apparenze, anche se poi – in un qualche modo – per non perdere il senso della realtà sono costretta a farci riferimento. Però cerco di limitare questa necessità al tempo strettamente necessario per lavorare e per mantenere un minimo di relazioni sociali. Quindi, la mia scelta è dovuta alla necessità di occupare il mio tempo in attività che non contemplano il guadagno economico. Amo la mia vita e la possibilità che mi sono data di sorseggiarla per goderne il sapore, piuttosto che doverla ingurgitare con l’imbuto perchè non c’è tempo di fare nulla! Ho scelto di lavorare part-time perchè non riesco più a lavorare dodici ore al giorno come facevo una volta, perchè la morte di mia madre mi ha insegnato che la vita è preziosa, troppo preziosa per passarla tutta tra il viaggio in autobus e la scrivania, arrivando a casa talmente stanca e sfiancata da non aver nemmeno voglia di mangiare e desiderare solo di metterti il pigiama ed andare a dormire, sprofondare in un sonno profondo per poi svegliarsi di nuovo alle 5.30 e ricominciare tutto da capo… e vedere volar via il sabato e la domenica tra le faccende domestiche (che non hai avuto il tempo di sbrigare durante la settimana) ed accorgerti che ad aprile sei già cotta a puntino per le ferie di agosto che, manco a dirlo, passa talmente in fretta da lasciarti il dubbio che siano stati veramente trenta giorni di ferie. “Ma ti rendi conto che se lavorassi di più avresti più soldi? potresti fare tante cose, più di quelle che puoi permetterti adesso… ” incalza l’amico del mio cuore e a me viene in mente “quali cose? comprare, comprare ed ancora comprare?” ma evito di polemizzare per non finire a litigare come al solito. Poi … una vocina dal di dentro… sussurra qualcosa…. ma tra i rumori del traffico ed il clacson prepotente di un’auto vicina faccio fatica a distinguere … la vocina mi ripete “L’amore di Dio e la preghiera”… allora capisco. Mi rivolgo all’amico del mio cuore e gli domando: “hai mai provato l’amore di Dio?” lui si gira e mi guarda con un grosso punto interrogativo sul naso. “ma che c’entra?” mi dice quasi scandalizzato. “lo hai mai provato o no?” insisto io. Lui diventa pensoso… e tra una suonatina di clacson e la frizione mi guarda e dice “si…”. “allora puoi capirmi quando dico che l’amore di Dio è talmente grande e avvolgente e prepotente – in senso buono, si intende! – che non lascia spazio per cose che non siano veramente importanti… come la preghiera, ad esempio!” … lui mi guarda di nuovo con il punto interrogativo sul naso. “ti sei mai chiesto a che servano le suore di clausura?” a questa domanda mi guarda come se stessi dando i numeri e sghignazza. “la preghiera è fondamentale per la salvezza spirituale del mondo” continuo io “le suore di clausura hanno il compito di pregare anche per coloro che non lo fanno. La preghiera aiuta le anime in difficoltà”. L’amico del mio cuore sembrò riflettere su questo, ed io sono convinta che in qualche modo quel giorno ha imparato qualcosa in più su di me, qualcosa che prima non sapeva o non voleva sapere. Ma soprattutto sono convinta che abbia compreso quanto sia importante per me poter avere del tempo da passare in preghiera ed in meditazione (anche scriver di questi argomenti è una forma di meditazione perchè sollecita le parti superiori della mente e quindi lo spirito). Spero anche che abbia capito che nulla è veramente necessario alla nostra vita che già non ci appartenga. Non ho bisogno di un vestito nuovo quanto della possibilità di guardare il cielo azzurro e sentirmi parte di esso… gli occhi delle creature che amo sono i gioielli più belli che abbia mai visto.

Dic 4, 2008 - Sociale    No Comments

ATTENZIONE!!

 

 UN MIO AMICO, MOLTO SOLLECITAMENTE, MI AVVERTE CHE QUESTO MESSAGGIO CHE CHIEDE AIUTO PER IL SANGUE E’ UNA BUFALA!!! INFATTI HO CONTROLLATO E IL NUMERO E’ INESISTENTE…

CHIEDO SCUSA A TUTTI I BLOGGER CHE – COME ME – CI FOSSERO CASCATI CON TUTTE LE SCARPE…

 

(P.S. NON TUTTI GLI ALERTS DI QUESTO GENERE SONO BUFALE.. NON PENSIAMO CHE SIA SEMPRE TUTTO UNO SCHERZO… MI RACCOMANDO…)

 

GRAZIE E SCUSATE ANCORA PER LA PERDITA DI TEMPO (EVENTUALE)

 

 


 

   

 

VE LO PROPONGO COSI’ COME E’ ARRIVATO NELLA MIA CASELLA DI POSTA…

CERCATE DI FARLO GIRARE… GRAZIE

 

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