Archive from aprile, 2009

SCIACALLI

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Premesso che gli sciacalli, canidi, in natura sono animali utilissimi, perchè aiutano a mantenere “puliti” gli spazi e ad evitare quindi il diffondersi di malattie dovute alle carcasse in putrefazione… oltre a non essere affatto laidi come ci si può immaginare… e quindi non meritano certo di venir assimilati a certi spregevoli individui umani…
fatta questa premessa vorrei riflettere su un fatto piuttosto evidente….Gli sciacalli non sono solo coloro che vagano come dannati tra le macerie alla ricerca di qualcosa da sgraffignare… gli sciacalli sono anche coloro – e in questi giorni affollano i media in gran quantità – che si prodigano enfaticamente e si propongono in qualità di espertissimi esperti su questioni sismiche e non. Ho avuto purtroppo occasione di recare offesa ai miei emisferi cerebrali – e prima di loro ovviamente i miei padiglioni auricolari – con i vari starnazzamenti di questi non-so-bene-come-qualificarli individui i quali, pur di introdursi in ambienti che per loro potrebbero rappresentare un validissimo (in tempi di crisi anche mediatica) “bacino di pescaggio”, non esitano a dare addosso alle sole persone che – in momenti come questi – credo abbiano diritto ad esprimere la loro opinione e cioè A TUTTI COLORO CHE SONO E OPERANO SUL TERRITORIO AQUILANO, e che prima di questa amara esperienza hanno avuto purtroppo occasione di formarsi in altri territori terremotati.

Con mio grande disgusto ho avuto modo di sentir blaterare – proprio stamattina – uno di questi “balanzoni” che affermava il suo disappunto nel constatare che molte delle persone che sono state al centro dell’attenzione mediatica in questi giorni “non sono affatto esperti” (credo si riferisse alla protezione civile ed ai vigili del fuoco e intendendo per esperto colui che ha conseguito un diploma di laurea specifico, magari alla Bocconi o alla Luiss, che ha scritto varie dispense anche in inglese, che ha seguito vari masters universitari ed è conosciuto – almeno nominativamente – in qualche università americana, che ha avuto occasione di frequentare qualche geologo esperto, MA CHE NON HA MAI OPERATO DIRETTAMENTE IN UN TERRITORIO ALTAMENTE SISMICO E DURANTE LE SCOSSE, non ha mai guardato negli occhi le persone che soffrono di aver perso tutto e soprattutto NON HA MAI SCAVATO A MANI NUDE PER RECUPERARE UN CORPO DISFATTO DALLA FRANA, e non ha mai pianto disperato mentre scavava) e quindi, secondo il ceffo, non dovrebbero essere interpellati.

Ora, premesso che costui (ma non è il solo purtroppo) altro non ha fatto che sbrodolarsi addosso di autocelebrazioni (un tipo molto diffuso di voyerismo nei c.d. salotti buoni della high society), forse sarebbe di maggior buon gusto che il nostro sistema informativo prendesse con le pinze tutte le varie “interferenze” di costoro, che altro non sono se non tentativi di ottenere credito e, con esso, anche qualche ingaggio e consulenza esterna (devo ricordare che nel nostro bilancio deficitario, un posto di merito va assegnato alla voce “CONSULENZE ESTERNE”).
Ora mi sono sfogata. Non ho altro da dire.

Apr 15, 2009 - Sociale    1 Comment

Riusciremo a non dimenticarli?

E’ vero… noi itaterremoto%20aisen.jpgliani lavoriamo bene sull’onda emotiva… ma… che sarà di loro quando l’emozione sarà passata? Ci dimenticheremo come abbiamo fatto per le vittime del Friuli, della Sicilia, dell’Irpinia, delle Marche?

Almeno stavolta, riusciremo a non dimenticare?