Archive from settembre, 2009
Set 30, 2009 - Pensieri e riflessioni    No Comments

La cattiveria

 

Cos’è la cattiveria? Che cosa intendiamo dire quando parliamo di cattiveria? Chi è, ovvero, come è una persona “cattiva”?

Ultimamente, purtroppo, di esempi di cattiveria ne avremmo parecchi… eppure non so se definirla cattiveria oppure animalità. Con questo non voglio giustificare chi compie azioni “cattive”…. vorrei solo mettere a fuoco, dare una definizione più chiara di cosa è cattivo e cosa è solo “incolto”.

Secondo me, almeno secondo quanto ho sempre creduto, la persona cattiva è una persona che agisce con l’intenzione cosciente di fare del male, di far soffrire qualcuno. La persona cattiva è quindi quella che prova piacere nel veder soffrire l’altro. Cattiveria e sadismo, a questo punto, sono la stessa cosa, ed è risaputo che il sadismo è una perversione psichica, una malattia mentale. Quindi, se è vero che la cattiveria non è una naturale disposizione d’animo bensi una malattia, e percio’ accidentale, è anche vero che di cattiveria ci si puo’ ammalare, nè più nè meno di come ci si possa ammalare di depressione.

Ho sempre associato la persona cattiva a certe forme di possessione demoniaca. Che ci si voglia credere o no, il Male, per sua accezione anche semantica, ammala. Sembrerebbe un gioco di parole, eppure è semplicemente questo. La malattia proviene dal Male.
Secondo la medicina orientale, la malattia sopraggiunge in un essere sano quando i centri di accumulo dell’energia vitale non funzionano bene. Si crea, allora, una disarmonia nel fluire dell’energia vitale. Questa disarmonia, che viene ritenuta un accidente transitorio, puo’ venir individuata e curata con il ristabilirsi dell’equilibrio energetico.
Se si traspone questo sul corpo spirituale della persona, ecco che la cattiveria diventa il sintomo del malfunzionamento dell’anima. Una persona cattiva è una persona sofferente nell’anima.
Quando occasionalmente mi trovo ad incappare nella cattiveria gratuita dell’altro, pur con un notevole sforzo cerco di non prenderla sul piano personale. La persona cattiva – a meno che non ce l’abbia proprio con noi per una questione precisa – non guarda il male che fa ma il sollievo che ne riceve. Somiglia un po’ a quel cacciatore che spara a ventaglio con la speranza di portare a casa almeno un  uccelletto. Ripeto: non è mia intenzione giustificare la cattiveria, al contrario… per mia natura sono sempre stata oggetto di cattiveria perchè essendo una persona mite e adattabile non incuto timore e non do’ l’impressione di essere vendicativa, quindi sono la preda facile per il sadico. Il mio è solo un tentativo di comprendere come si possa trovare un antidoto alla cattiveria che sembra essere il distintivo di questo millennio.
Non riesco a non pensare a Suor Laura Mainetti. Quello che le è stato fatto è pura cattiveria. Non sottovalutiamo la cattiveria, perchè se lasciata a se’ stessa puo’ tramutarsi in vera e propria crudeltà gratuita, trasformando chiunque in un criminale efferato. Quando notiamo nelle persone a noi vicine il seme della cattiveria, non lasciamo andare… cerchiamo prima di tutto di capire quanto la persona si sia ammalata e come trovare la strada per accedere al suo cuore. La cattiveria puo’ colpire anche i bambini. Come ogni malattia non guarda in faccia nessuno.
Se vogliamo vivere in un mondo migliore di questo, cominciamo da qui.

Set 21, 2009 - Sentimenti    1 Comment

Oggi Roma piange…

Oggi è una giornata triste qui a Roma… il cielo piange insieme alle madri, alle mogli, alle fidanzate ed alle sorelle dei sei ragazzi vittime dell’attentato a Kabul… perchè solo le donne piangono? Chi dice che solo le donne piangano?
Non so… forse sono ingiusta… ma una parte di me è convinta che gli uomini non sappiano piangere per la scomparsa di qualcuno che amano, ma solo per la rabbia di dover chinare la testa di fronte alla morte… questa missione di Pace sta somigliando sempre di più ad un’azione di guerra… non sono convinta che tutto questo abbia a che fare con la Pace… non sono convinta… ma dato che mi reputo Cristiana e che per un Cristiano dare la vita è quanto di più alto un Essere Umano possa fare… mi unisco alle lacrime di tutte le madri, fidanzate, mogli e sorelle di tutto il mondo e di tutte le guerre… ma prego il Signore che in futuro non si debba piangere più per le vittime di una guerra che con la missione di Pace non ha nulla a che fare.
Set 18, 2009 - Sociale    4 Comments

MOLTI PENSANO CHE…

… l’omicidio di Sanaa sia conseguenza della fede islamica.

 

Non so… non sono convinta che questo tipo di assassinio sia frutto di convincimenti religiosi… io temo che sia perlopiù il risultato di una cultura che vuole la donna “proprietà” dell’uomo, nè più nè meno come il suo cane, le sue scarpe, la sua pipa o il suo cappello.
Non dimentichiamoci che fino a pochi anni fa – relativamente – anche noi italiani la pensavamo così, e non eravamo certo musulmani… fino a 100 anni fa il delitto d’onore non veniva penalizzato se non con una blanda sentenza di disappunto. Solo fino a 200 anni fa il padre-padrone, il marito-padrone, continuava a detenere il diritto di vita e di morte sulla figlia, sulla moglie, sulla serva (che spesso era destinata, vivendo nella casa padronale, a subire le voglie del marito insoddisfatto dalla ormai stanca libido della sua sposa).
E’ un fatto culturale ed è innegabile che certe popolazioni del mondo sono chiuse a qualsiasi nuova tendenza che vede la donna non più proprietà dell’uomo ma essere vivente con gli stessi diritti, gli stessi doveri, le stesse responsabilità.
Secondo me il padre di questa ragazza già non vedeva di buon’occhio che lei avesse una vita indipendente dalla famiglia, figuriamoci poi una convivenza con un uomo non musulmano, quindi diverso da lui (molti hanno messo l’accento sul fatto che il padre non volesse che la figlia frequentasse un uomo più anziano di lei… io credo che questo lo abbia messo in competizione con il ragazzo, vedendo in lui un succedaneo di padre).
Il fatto che il ragazzo non sia musulmano non c’entra nulla. In realtà io credo che qui la religione non c’entri nulla, ma, purtroppo, c’entra l’ignoranza e la mancanza di una cultura del sociale che restituisca alla donna la sua dignità di essere libero.

Set 17, 2009 - Sociale    No Comments

BASTA!!!

INNUMEREVOLI SONO I CONFLITTI CHE DA CENTINAIA DI ANNI INSANGUINANO IL NOSTRO PIANETA … QUESTI SONO SOLO ALCUNI TRA QUELLI NOTI E PIU’ RECENTI
 

 

PRIMA GUERRA MONDIALE:

4 ANNI – 3 MESI – 14 GIORNI

VITTIME CALCOLATE: CIRCA 37 MILIONI

SECONDA GUERRA MONDIALE:

OLTRE 6 ANNI

CIRCA 60 MILIONI DI MORTI

 

LA GUERRA IN VIETNAM:

CIRCA 13 ANNI

CIRCA 5 MILIONI DI MORTI

LE MOTIVAZIONI STORICHE LE CONOSCIAMO GIA’… MOTIVI POLITICI, ECONOMICI, EQUILIBRI DI POTERE…MA LE MADRI I FIGLI E LE VEDOVE VOGLIONO SAPERE PERCHE’ HANNO DOVUTO PERDERE IL LORO FIGLIO, IL LORO PAPA’ ED IL LORO COMPAGNO.E A LORO NON INTERESSA IL GIOCO DEI POTERI.


“IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI”
(F. Goya)
 
 
Psyke contro tutte le guerre