Tagged with " lavoro"
Nov 30, 2008 - Sociale    1 Comment

DATE PROVE PRESELETTIVE

mb12.gif

 

 
Eccoci qui… Ancora una volta da capo a dodici…
POSTO QUI DI SEGUITO IL RITAGLIO DELLA GAZZETTA UFFICIALE 28/11/2008:
GAZZETTA UFFICIALE 28 NOV 2008 N. 93 SERIE SPECIALE CONCORSI - ritaglio.JPG
(Clicca per ingrandire)

 
 
Spero che si legga bene e comunque hanno rinviato tutto alla GAZZETTA UFFICIALE DEL 31 MARZO 2009…
Da una parte abbiamo più tempo per studiare… dall’altra vogliono farci arrivare all’età della pensione, così avranno una buona scusa per non assumerci…
 
 
CIAO BLOG…
 
mb12.gif

 

Nov 28, 2008 - Sociale    9 Comments

CONCORSO INPS a 50 posti amministrativi B-B1

concorsi.jpg

 

 

Carissimi amici del blog, non so quanti di voi abbiano fatto domanda per il famigerato (spero benedetto!!) concorso INPS per 50 posti di impiegati amministrativi fascia B-B1… so per certo che siamo TANTISSIMI… motivo per cui ho deciso che oggi 28 novembre 2008, data della pubblica dell’ennesima Gazzetta Ufficiale dove dovrebbero essere riportate le date ed i luoghi – il luogo – delle prove preselettive, posto questo avviso.

Da stamattina sto cercando ma ancora non trovo nulla… continuo a cercare e quando troverò posterò il risultato … nel frattempo vi prego di fare altrettanto, se cioè qualcuno di voi che mi legge dovesse trovare il risultato delle prove preselettive (quello vero, non fate scherzi da stupidini!!) lo può postare qui…
 
CIAOOOOOOOOOOO

 

Lug 10, 2007 - Sociale    1 Comment

Nozze coi funghi

C’è un detto, molto eloquente, che recita “Fare le nozze con i funghi” oppure “Fare le nozze con i fichi secchi” che ha lo stesso significato e che più o meno – per chi non lo sappia – significa avere la pretesa di imbarcarsi in un’impresa con mezzi assolutamente inadeguati ed insufficienti.

Ne abbiamo di esempi da riportare … uno fra tanti è l’ormai odioso ed odiato “Tesoretto” che, come tutte le coperte corte, non può certo coprire tutti quanti.

Ma personalmente mi riferisco ad altro. Il mondo del lavoro ci costringe spesso a fare i conti con questa pessima abitudine di incamerare profitti senza peraltro destinarne una piccola parte alla qualità del lavoro che si pretende – comunque – venga svolto al meglio ed al massimo delle risorse umane.

Grande città metropolitana, piccolo studio legale ma ben avviato… due professionisti con relative due segretarie, di cui una sola usa il computer (l’altra – a detta della diretta interessata – proprio non lo può usare … idiosincrasia, sembra …). Un computer rimediato da casa di uno dei due professionisti (vecchia proprietà coniugale non più adeguato ormai) ed una stampante di ottima marca ma che ormai ha fatto il suo tempo… ogni tanto (misteri della tecnica – almeno per me) si mette inspiegabilmente a stampare pagine e pagine di codici ASCII … un quadretto non molto inusuale nel mondo degli studi legali.

Un bel giorno la stampante smette di fare il suo lavoro che è quello – udite! udite! – di stampare. L’unica delle due segretarie che utilizza il computer fa presente il problema al legittimo destinatario del reclamo, il quale – sempre oberato di lavoro e quindi mai disponibile a questioni che riguardino la gestione pura e semplice dello studio legale – nicchia, dicendo che è “una fesseria” una vitarella che, non agganciando bene la presa della stampante, crea il problema “stampa-non stampa”, ma non vuole sentire frasi del tipo “beh, allora chiamo il tecnico?” opponendo a questa proposta un’altra del tipo “ma ci mancherebbe solo di chiamare il tecnico per una vitarella spostata” … allora la solerte – e un po’ incazzata – segretaria, dopo aver inutilmente tentato di aggiustare una vitarella che ormai è stanca di stare dove sta, si rivolge all’altro professionista sempre con la dovuta grazia, ma si sente rispondere “embè? io che c’entro? mica è mia la stampante!” … e intanto i lavori da stampare si accumulano…

Visto e considerato che un impiego part-time presuppone una inconciliabilità fra straordinario e natura del contratto io mi chiedo perchè mai con quattro ore a disposizione si debba – per stampare un semplice atto legale su un foglio uso bollo – metterci cinque ore (oltretutto lo straordinario non viene assolutamente pagato) …

A questo punto la segretaria si rivolge al suo superiore diretto – quello che paga lo stipendio n.d.r. – e seccatissima di questo stato di cose cerca di mettere la questione sul piano del diritto ad avere degli strumenti di lavoro funzionanti, ma – ovviamente – fa un buco nell’acqua. Dopo cinque minuti telefona un cliente, noto per essere una persona che non pone tempo in mezzo tra la denuncia al suo avvocato e la redazione di un atto legale, ed il professionista “embè mica è mia la stampante” chiede con tono perentorio alla segretaria: “allora? è pronto l’atto di tizio?”.

Questo significa pretendere – appunto – di “Far le nozze coi funghi”…